Innovare la conservazione industriale: il nuovo fluido a nebbia in fase vapore di Cortec offre un'alternativa pratica e ad alte prestazioni ai tradizionali metodi di spurgo.
È in atto un cambiamento significativo nei settori manifatturiero ed energetico, dove i leader del settore si stanno allontanando dalle vernici tradizionali e dallo spurgo all'azoto per la protezione dei vuoti interni. Con l'introduzione del fluido CorroLogic® Fogging Fluid VpCI®-339, i produttori stanno trovando una soluzione più robusta ed efficiente per la conservazione di apparecchiature complesse.
Le sfide legate alla prevenzione della corrosione in spazi vuoti strutturali e di apparecchiature complesse, come scambiatori di calore, segmenti di condutture e moduli per il settore oil & gas, sono state a lungo fonte di stress operativo. Storicamente, lo spurgo all'azoto era lo standard, nonostante fosse costoso e richiedesse una tenuta ermetica continua. Qualora tale sigillo venisse compromesso, l'intero processo di conservazione doveva essere ripetuto.
La tecnologia di inibizione della corrosione in fase vapore (VpCI®) di Cortec viene ora privilegiata per la sua semplicità di fog and forget.” Il fluido sfrutta l'azione in fase vapore per diffondersi in tutto il vuoto, creando uno strato molecolare protettivo
su metalli ferrosi e non ferrosi, inclusi acciaio al carbonio, acciaio inossidabile, ghisa, alluminio e rame.
Oltre alla facilità di applicazione, il fluido è solubile sia in acqua che in idrocarburi, il che riduce notevolmente la necessità di risciacqui prolungati prima della messa in servizio. Mentre il settore cerca di standardizzare protocolli di conservazione più efficaci e a bassa manutenzione per il trasporto, il layup temporaneo e lo stoccaggio a lungo termine, questa tecnologia sta rapidamente guadagnando terreno come alternativa preferita ai metodi tradizionali.