Dürr lancia RoDip Ezy: la nuova generazione di impianti per il processo di immersione rotazionale

Date: 24/04/2026

RoDip Ezy di Dürr è adatto sia per i nuovi impianti che per la modernizzazione di quelli esistenti, poiché può percorrere curve di 180° o più, consentendo di adattare il percorso a condizioni spaziali complesse o a diverse distanze tra le fasi del processo, a seconda delle esigenze.

La multinazionale ingegneristica Dürr ha presentato RoDip Ezy, l'ultima evoluzione della sua tecnologia di immersione rotazionale, progettata per elevare la flessibilità e l'efficienza nella progettazione degli impianti industriali. Il nuovo sistema, che eredita il nome da “easy” (facile), segna un passo avanti significativo grazie all'adozione di un sistema di trasmissione cicloidale.

RoDip Ezy succede al collaudato RoDip E, mantenendo intatta l'affidabilità del processo di pretrattamento e verniciatura elettroforetica catodica (CED). Tuttavia, l'intero sistema è stato riprogettato: dal carrello al sistema di rotaie, fino al controllo dell'energia. L'azionamento rotante sfrutta una trasmissione cicloidale, una tecnologia già consolidata e affidabile nei robot industriali di Dürr, che garantisce compattezza e facilità di manutenzione. Il sistema è inoltre caratterizzato da un design standardizzato, adatto a una vasta gamma di pesi, dalle autovetture fino ai furgoni.

Una delle innovazioni principali di RoDip Ezy è l'eliminazione delle complesse piattaforme girevoli, precedentemente necessarie per i cambi di direzione. I nuovi carrelli sono ora in grado di percorrere curve sia a destra che a sinistra, riducendo drasticamente la complessità dell'impianto. Questa nuova configurazione consente una maggiore libertà progettuale. È possibile implementare sia il classico sistema a due anelli (con carrelli separati per pretrattamento e verniciatura), sia un sistema a circuito singolo, che utilizza gli stessi carrelli per entrambe le fasi. Quest'ultimo approccio permette di ridurre significativamente la tecnologia di trasporto esterna, nonché il numero di binari e carrelli necessari.

“RoDip Ezy è adatto sia ai nuovi impianti sia per la modernizzazione di impianti già esistenti. Poiché il sistema è in grado di percorrere curve a 180° o superiori, siamo in grado di adattare il percorso a condizioni spaziali complesse o a distanze differenti tra le fasi del processo, a seconda delle necessità specifiche,” ha dichiarato Klaus Heinsohn, responsabile di prodotto di Dürr.

Il sistema di binari è stato modernizzato utilizzando profili in alluminio standardizzati, già impiegati con successo da Dürr nell'assemblaggio finale. La leggerezza di questi profili facilita l'integrazione e velocizza l'assemblaggio, eliminando i complessi interventi di regolazione richiesti in precedenza dalle strutture in acciaio.

Con oltre 100 milioni di scocche protette dalla corrosione nel mondo grazie alla tecnologia RoDip, il metodo continua a rappresentare lo standard di settore. Grazie alla rotazione della scocca attorno al proprio asse, il sistema richiede vasche di dimensioni ridotte per l'immersione, l'allagamento e il drenaggio, garantendo un risparmio di spazio e risorse. RoDip Ezy si affianca al robusto RoDip M, offrendo un nuovo livello di libertà programmabile nella progettazione degli impianti.

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