È disponibile il numero 13 della rivista Corrosion Protection!

Date: 27/01/2026
Categorie: ipcm

Leggi la nuova edizione della rivista dedicata alla prevenzione, protezione e mitigazione della corrosione!

Precoce. Continua. Efficace.

È attorno a questi tre aggettivi, semplici ma al contempo semanticamente complessi perché ricchi di sfumature di significato, che si gioca la partita della prevenzione della corrosione.
Prevenire la corrosione significa preservare l’integrità degli asset e la loro continuità operativa. Declinato nella vita quotidiana, questo concetto si traduce nella sicurezza dei trasporti e delle infrastrutture, nella stabilità e nella costanza delle forniture energetiche, nella continuità degli approvvigionamenti.

In breve, l’obiettivo è garantire che la vita quotidiana prosegua facilmente e senza intoppi per chiunque, nonostante la maggior parte di noi – addetti ai lavori esclusi – non se ne renda conto.
Prevenire la corrosione, tuttavia, è più difficile di quanto si pensi perché – lo abbiamo ribadito più volte dalle pagine di questa rivista – essa è un fenomeno naturale, che non si può eliminare ma solo arginare e controllare.

Per questo monitorare continuamente lo stato degli asset, rilevare in modo precoce i potenziali problemi che possono portare all’insorgenza dei fenomeni corrosivi e agire in modo efficace sul ripristino delle tecnologie di protezione dalla corrosione e sulle parti ammalorate o su potenziali cedimenti è la missione di chi si occupa di corrosione.

Fino ad oggi molte di queste operazioni erano affidate all’uomo, alle sue competenze, alla sua manualità, alla sua esperienza. Il processo di digitalizzazione che ha trasformato l’industria nell’ultimo decennio, sta rimodellando la gestione degli asset.

Intelligenza Artificiale e Internet-of-Things in questi settori tecnici esprimono la loro massima potenzialità. Applicate all’analisi predittiva dei fenomeni corrosivi o dello stato dei sistemi di protezione dalla corrosione, esse consentono di raccogliere i dati in tempo reale, in modo dinamico e soprattutto senza sosta, per trasformarli in modelli di rischio, piani di intervento e strategie progettuali guidate dai dati. L’IA consente di individuare fenomeni invisibili all’occhio che rappresentano segnali prematuri di corrosione. Non conosce ostacoli: può monitorare strutture difficili da raggiungere, aree difficili da presidiare, può eseguire operazioni troppo pericolose per essere fatte manualmente.

Non si tratta di sostituire l’uomo ma di potenziare le sue capacità, i suoi sensi, per gestire fenomeni transitori e cambiamenti rapidi in modo precoce, continuo ed efficace.

Il settore della prevenzione della corrosione si sta muovendo fuori dalla propria zona di confort, fuori dagli approcci tradizionali, per percorrere strade che garantiscono più efficienza, più sostenibilità oltre che maggiore efficacia nell’arginarla. Lo dimostrano i numerosi articoli contenuti in questa prima edizione dell’anno di Corrosion Protection: una carrellata di innovazioni che offrono casi di successo di applicazione delle nuove tecnologie digitali che dimostrano come sia possibile adattarsi più velocemente e in modo più dinamico alle mutevoli condizioni ambientali ed operative degli asset per assicurarne l’integrità, l’affidabilità, la sostenibilità.

Si tratta di tema ampiamente trattati anche nell’ambito della fiera ADIPEC, il più grande evento al mondo dedicato all’energia, che si è tenuto lo scorso novembre ad Abu Dhabi e di cui trovate un ampio report nelle prossime pagine.

Perché Corrosion Protection è presente dove conta.

LEGGI LA RIVISTA!