Consegne bloccate al Sud: Assovernici chiede interventi urgenti

Date: 22/10/2026

Consegne bloccate verso il Sud, merci ferme ed extracosti logistici: Assovernici chiede una soluzione urgente. Le rilevazioni tra le imprese associate evidenziano gravi criticità. Necessario ripristinare la circolazione delle merci e prevenire l’estensione dei blocchi ad altre aree del Paese.

Assovernici, l’associazione dei principali produttori italiani di pitture e vernici per edilizia e industria, segnala le pesanti ripercussioni dei blocchi dell’autotrasporto sulla filiera manifatturiera: accoglie con favore le iniziative annunciate dal Governo a sostegno del settore, ma chiede che si traducano rapidamente nella completa rimozione dei blocchi che ostacolano la circolazione delle merci.

Le rilevazioni d’urgenza condotte tra le imprese associate sulle spedizioni programmate dal 16 al 20 ottobre evidenziano in diversi casi che il 100% delle consegne destinate alle aree interessate risulta bloccato o fortemente ritardato, con merci ferme per un valore di centinaia di migliaia di euro. Le ripercussioni coinvolgono Calabria, Sicilia, Puglia, Campania, Basilicata e Molise.

I disagi riguardano anche le spedizioni non ancora partite: numerosi trasportatori sospendono i ritiri presso gli stabilimenti produttivi per evitare che i mezzi rimangano immobilizzati nelle aree interessate. Ne conseguono accumuli di merci nei magazzini, maggiori costi logistici e di giacenza, possibili penali contrattuali, rischi di perdita delle vendite, difficoltà negli approvvigionamenti e crescente incertezza nella programmazione produttiva e commerciale.

“Comprendiamo le difficoltà del settore dell’autotrasporto e apprezziamo l’impegno del Governo, ma è indispensabile ripristinare immediatamente la regolarità dei trasporti. Ogni giorno di blocco aggrava i danni economici e compromette il servizio ai clienti. Occorre intervenire prima che le proteste si estendano ad altre aree del Paese, con conseguenze più gravi per il sistema produttivo,” dichiara Benedetta Masi, Presidente di Assovernici.

Il protrarsi della situazione rischia di innescare effetti a catena sempre più difficili da governare, coinvolgendo l’intera filiera, dai produttori ai distributori, fino agli utilizzatori professionali e ai clienti finali. Assovernici sollecita il rapido passaggio dagli impegni annunciati a misure concrete, capaci di risolvere la vertenza e ripristinare la piena operatività della rete logistica nazionale a tutela della continuità produttiva, della competitività delle imprese, degli interessi dei lavoratori.