Il Gruppo Donelli celebra 115 anni di attività nella protezione dalla corrosione in ambito industriale

Date: 27/10/2026
Autore: Redazione
Categorie: Istituzionali

Fondato nel 1911, il Gruppo Donelli si è evoluto da impresa familiare di verniciatura a realtà specializzata nella protezione dalla corrosione per l'industria. Il suo percorso di crescita coniuga investimenti in impianti di verniciatura, sistemi robotizzati per la preparazione delle superfici e soluzioni di manutenzione ingegnerizzate, al servizio del settore energetico e delle infrastrutture.

Nel 2026, il Gruppo Donelli taglia il traguardo dei 115 anni, forte di oltre un secolo di esperienza nel trattamento delle superfici e nella protezione di asset industriali. L'azienda, creata da Giovanni Donelli a Legnano, contava inizialmente quattro dipendenti ed era specializzata in verniciature decorative, smalti a base oleosa per metalli e pitture a calce per murature.

La successiva espansione ha seguito l'evoluzione delle esigenze dell'industria italiana: dalle prime commesse, come la verniciatura dei tram di Milano, l'attività si è estesa alla protezione di centrali elettriche, impianti chimici e petrolchimici, strutture offshore e grandi opere di ingegneria civile. Oggi, il Gruppo affianca ai servizi di cantiere l'operatività in stabilimenti specializzati, dedicati alla preparazione delle superfici e all'applicazione di rivestimenti protettivi.

Lo sviluppo della rete produttiva ha preso il via nel 1982 con l'apertura dell'impianto di Cuggiono (dedicato alla sabbiatura e alla verniciatura), seguito nel 1997 da quello di Ravenna e, nel 2011, dall'acquisizione del sito di Voghera. Tra gli investimenti più recenti figurano il polo CX a Cuggiono e il sito MXP a Ferno, inaugurato nel 2023.

Questi siti offrono capacità complementari, adatte a componenti con dimensioni, geometrie e requisiti di esercizio differenti. Il polo CX integra impianti per verniciatura a polvere e a liquido, sistemi di movimentazione dedicati e forni ad alta temperatura. Il sito MXP amplia la capacità operativa per valvole di grandi dimensioni e apparecchiature industriali. L'offerta complessiva comprende rivestimenti in polvere epossidiche termoindurenti (FBE), vernici liquide, rivestimenti resistenti agli agenti chimici e sistemi di metallizzazione a spruzzo.

La ​​manutenzione di impianti idroelettrici rappresenta un ambito di particolare sviluppo tecnico: il ripristino delle condotte forzate richiede infatti che le operazioni di preparazione e verniciatura siano coordinate con vincoli complessi, quali accessi limitati, lavoro in spazi confinati, rigorosi controlli ambientali e finestre temporali di fermo impianto molto ristrette. Per far fronte a tali sfide, Donelli ha sviluppato e implementato sistemi robotizzati di lavaggio ad altissima pressione e di preparazione delle superfici, adattabili alle geometrie delle tubazioni, alle variazioni di diametro e alle condizioni specifiche del supporto. L'attività di ricerca ha portato, tra l'altro, all'ottenimento di un brevetto europeo per una tecnologia che prevede il recupero, direttamente alla fonte, dell'acqua e dei materiali rimossi durante le lavorazioni. Un ulteriore sviluppo, realizzato in collaborazione con un partner tecnologico tedesco, riguarda l'applicazione a spruzzo di rivestimenti sulle pareti interne di condotte.

A Randens, nelle Alpi francesi, il Gruppo ha ripristinato la protezione interna di due condotte forzate nel biennio 2021-2022. Ciascuna di esse comprendeva un tratto verticale di circa 93 metri di altezza e 3,7 metri di diametro. Prima dell'intervento, è stata effettuata una prova su scala reale presso la sede di Cuggiono, finalizzata a testare i sistemi robotizzati, le attrezzature di estrazione, i dispositivi di pompaggio e le soluzioni per la movimentazione.

Un altro progetto ha riguardato il risanamento di 422 metri di una condotta forzata idroelettrica a Bolzano, che includeva un tratto originale del 1901 realizzato con giunzioni chiodate. L'intervento ha integrato fasi di preparazione robotizzata, operazioni manuali mirate, attività di ispezione, nonché il recupero e il trattamento dell'acqua utilizzata nel processo.

Oltre alla manutenzione delle infrastrutture, il Gruppo ha messo a punto processi di verniciatura specializzati per scambiatori di calore. Tali applicazioni richiedono la protezione di geometrie complesse, garantendo al contempo resistenza all'esposizione ad agenti chimici, alle variazioni di temperatura e al rispetto dei requisiti di scambio termico.

Donelli Alexo detiene le licenze per l'applicazione dei sistemi Säkaphen in Italia e in Francia, oltre alla licenza per l'impiego dei prodotti Heresite. Impresa Donelli opera invece in virtù di licenze per l'applicazione di sistemi Blygold e Thermoguard.

Queste competenze trovano applicazione anche negli impianti di termovalorizzazione, dove i rivestimenti protettivi devono resistere a condizioni gravose, quali la presenza di fumi caldi, condense aggressive e cicli termici. Un progetto completato in questo ambito ha previsto la pulizia specialistica e il ripristino della protezione di sei aerorefrigeratori a tubi alettati, contribuendo a garantirne la durabilità nel tempo e la continuità operativa.

Lo sviluppo internazionale comprende attività consolidate in Francia e nuove iniziative in Albania e Mozambico, a servizio dei mercati dell'energia e delle infrastrutture. Gli investimenti nella capacità produttiva sono affiancati da programmi di formazione, potenziamento delle attività di ispezione e un controllo più rigoroso dei parametri di applicazione e polimerizzazione.

Il recupero dell'acqua, la captazione dei rivestimenti rimossi e il monitoraggio energetico rappresentano ulteriori aree di sviluppo. Insieme alla preparazione robotizzata e ai processi applicativi specializzati, tali misure testimoniano l'impegno del Gruppo nel gestire l'intero ciclo del trattamento protettivo, dalla valutazione iniziale fino all'ispezione finale, con l'obiettivo di prolungare la vita utile degli impianti industriali.

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