Oltre l’estrusione: Estral costruisce il proprio servizio a 360° con il supporto del fornitore di vernice

Date: 25/09/2026

Dal 1974 Estral ha progressivamente ampliato competenze, processi e servizi, trasformandosi da azienda specializzata nell’estrusione a partner capace di seguire il profilo di alluminio lungo gran parte della filiera. L’introduzione della verniciatura a polvere rappresenta l’ultimo passo di questa strategia di verticalizzazione e la scelta dei fornitori assume un ruolo strategico: la collaborazione con TIGER Coatings contribuisce all’ampliamento dell’offerta, alla soluzione dei problemi e alla capacità di Estral di rispondere alle esigenze dei propri clienti.

“Avvicinarci a soddisfare la quasi totalità delle richieste e delle esigenze dei nostri clienti in tema di produzione e finitura di profili di alluminio ci sembrava il percorso di sviluppo più naturale per la nostra azienda, che da 50 anni mette le proprie competenze al servizio di questa industria”.

Queste parole, pronunciate da Giancarlo Alberti, amministratore delegato di Estral, nel corso della sua intervista con ipcm®, descrivono una traiettoria di crescita che oggi appartiene a un numero sempre maggiore di aziende manifatturiere: ampliare progressivamente le proprie competenze e i propri servizi per rispondere in modo sempre più completo alle esigenze del cliente.

Anticipare, accogliere, comprendere, fare proprie e soddisfare le esigenze del proprio mercato sono valori scritti nel DNA delle imprese terziste. Non possedendo un prodotto proprio, esse aiutano altre imprese a completare, rifinire, valorizzare e promuovere i propri.

Del resto, il confine tra produttore e fornitore di servizi si sta progressivamente assottigliando. Da un lato, le aziende industriali sono chiamate a offrire non più soltanto un prodotto, ma soluzioni, personalizzazione, finitura, assistenza. Dall’altro, i terzisti e le aziende di servizi hanno progressivamente esteso il proprio raggio d’azione, investendo in tecnologie, competenze e processi per assumere un ruolo sempre più rilevante nella realizzazione del prodotto finale.

Ed è qui che la scelta di fornitori e partner assume un peso strategico. Per poter garantire un servizio impeccabile occorre costruire una filiera di fornitori affidabili, selezionati non soltanto per la qualità dei loro prodotti, ma per la capacità di condividere standard, valori e visione d’impresa.

Perché, quando il confine tra prodotto e servizio si fa sempre più sottile, anche quello tra fornitore e partner diventa inevitabilmente più labile.

Estral rappresenta concretamente questa evoluzione: la sua storia cinquantennale racconta infatti il progressivo ampliamento delle competenze e la verticalizzazione dei processi produttivi per arrivare a offrire al cliente un servizio sempre più completo. Con l’introduzione della verniciatura a polvere, stabilire partnership solide con i produttori di vernice, è stata un’ulteriore dichiarazione di intenti per mantenere il focus su qualità e tempistiche di consegna ma anche per continuare a crescere sotto il profilo tecnico. La collaborazione con Tiger Coatings ne è un esempio.

Ingresso e uscita dei profili dai forni di asciugatura e polimerizzazione.
Le cabine di verniciatura sono collocate all’interno di una clean room pressurizzata.

Specializzarsi nel dare forma all’alluminio

Estral, acronimo di Estrusione Alluminio, nasce nel 1974 a Manerbio (Brescia) in uno dei distretti industriali italiani più prolifici, quel territorio lombardo che si estende fra le provincie di Bergamo e Brescia e che ospita numerose imprese di estrusione, pressofusione, lavorazione e finitura dell’alluminio per architettura e per industria.

In 50 anni di storia, l’azienda bresciana ha ampliato il nucleo originario di attività – l’estrusione e le successive lavorazioni meccaniche – integrando nell’assetto societario una fonderia, la Deral SpA attigua allo stabilimento di Manerbio, che con una capacità produttiva di 70 mila tonnellate/anno produce le billette da estrudere partendo dalla raccolta, selezione e fusione dei rottami; un centro di distribuzione al dettaglio, Alu-Brixia Srl, che distribuisce just in time 5000 tonnellate/anno di profili e, cinque anni fa, il nuovo reparto di verniciatura a polvere, con certificazione Qualicoat Seaside.

Più che una semplice crescita dimensionale, si tratta quindi di una precisa strategia di verticalizzazione, finalizzata ad ampliare il controllo sulla filiera e, soprattutto, la capacità di rispondere alle esigenze del cliente attraverso un’offerta integrata.

“Dal 1974 lavoriamo al fianco dei nostri clienti per studiare, sviluppare, e produrre profilati estrusi in lega di alluminio su disegno. Lavoriamo con 5 presse di estrusione con una capacità produttiva di 40.000 tonnellate anno di profili sia di piccole sia di grandi dimensioni. Eseguiamo lavorazioni meccaniche di qualsiasi tipo, collaborando con i clienti alla realizzazione delle loro idee, forme e prodotti innovativi. Ci occupiamo anche dell’assemblaggio del taglio termico, di pellicolatura, serigrafia, imballo con termoretraibile, pre-assemblaggio e confezionamento con kit personalizzati per ogni cliente” esordisce Giancarlo Alberti, CEO di Estral. “L’ultimo processo che abbiamo inserito è la verniciatura a polvere, per gestire interamente la filiera di produzione dell’alluminio e fornire così un servizio a 360°, garantendo in origine la presenza della materia prima grazie alla nostra fonderia. Un valore importante oggi – aggiunge Alberti – alla luce della situazione globale di sostanziale incertezza degli approvvigionamenti.”

“Estral è un'azienda che è fortemente orientata alla qualità, una parola che si ripete innumerevoli volte in tutti i nostri discorsi quotidiani, sia al nostro interno sia verso l’esterno, ed è totalmente al servizio del cliente: non possediamo una gamma di prodotti a nostro marchio, produciamo solo su disegno dei nostri clienti, che appartengono ai settori industriali più vari, dall’arredo all’automotive, segmento cui abbiamo riservato un reparto dedicato e certificato IATF 16949:2016” prosegue Alberti. “Uno dei punti di forza di Estral è l’innovazione: investiamo moltissimo nella scelta della tecnologia, della strumentazione e nello studio del prodotto. Un altro è l’estrema flessibilità sia nelle lavorazioni offerte sia nei settori raggiunti. In questo percorso di verticalizzazione completa della produzione, ciò che ci manca è solo l'ossidazione anodica. Non escludo che in futuro aggiungeremo anche questo processo di finitura nel nostro stabilimento, ma per il momento abbiamo valutato una tendenza di mercato a favore della verniciatura, una scelta supportata dalla disponibilità di ampie gamme di finiture a polvere ad effetto anodizzato, straordinariamente somiglianti all’effetto reale e con una costanza colore e una sostenibilità ambientale di gran lunga maggiori” dichiara Alberti. “In questo TIGER ci aiuta molto, grazie alla sua ampia gamma di colori ed effetti speciali, soprattutto nello spettro dei simil-anodizzati”.

“TIGER Coatings mise a punto nel 2017 la prima cartella colore degli effetti Stumpfmatt (opacissimi), quando iniziò ad affacciarsi la richiesta di finiture super opache - tra cui gli anodizzati-, che di lì a poco sarebbe diventata un trend architettonico” interviene Marzia Brambilla, COO di Tiger Coatings Italy (Bergamo). “Oggi questi effetti sono la soluzione a cui tanti terzisti di verniciatura, se possono, ricorrono. TIGER vanta una delle collezioni colore più ampie del mercato, grazie alla sua storica relazione preferenziale con il mondo del design e dell'architettura”.

La scelta del partner per l’approvvigionamento delle vernici diventa così parte integrante della promessa di servizio di Estral: non si tratta soltanto di ottenere una materia prima, ma di poter contare su qualità e costanza qualitativa, continuità e capacità di risposta coerenti con quelle richieste dai propri clienti.

Applicazione delle polveri TIGER Coatings in bianco lucido, il colore di punta di Estral.
Uno dei due centri polvere OptiSpeeder con tecnologia Smart-In-Line, forniti da Gema Europe (Trezzano sul Naviglio, Milano, Italia).

Costanza qualitativa e consulenza tecnica alla base del rapporto fornitore/cliente

“Sul mercato dell’estrusione siamo riconosciuti come un'azienda che punta tutto sulla qualità del prodotto” afferma Alberti. “Cinquant'anni di storia non potevano essere “sporcati” non lavorando anche sulla verniciatura con lo stesso tipo di approccio. Quindi per noi è fondamentale essere attenti e rigorosi tanto nel processo in sé quanto nella scelta dei fornitori”.

“Lavoriamo con TIGER sin dall'installazione dell'impianto nel 2021, all'inizio principalmente su indicazione specifica da parte dei clienti” racconta Devid Battagliola, responsabile programmazione del reparto verniciatura di Estral. “La qualità del loro prodotto in polvere e soprattutto la costanza qualitativa da lotto a lotto portano TIGER ad essere tra i fornitori maggiormente impiegati. Nel corso di questi 5 anni, TIGER si è riorganizzata internamente a livello tecnico-commerciale e l'inserimento di figure molto più presenti e vicine al cliente ha fatto sì che il nostro rapporto evolvesse e che si instaurasse una linea preferenziale non più solo sulle finiture specificate dai clienti ma anche ma anche su tinte RAL standard. Al momento utilizziamo diversi codici esclusivi TIGER che spaziano da finiture particolari, di cui possiamo acquistare anche una sola scatola, a colori standard e alto-rotanti nel corso della produzione. Penso, ad esempio, al bianco lucido, che è il nostro colore di punta ed è stato scelto nella gamma TIGER per garantire il massimo della qualità anche su finiture "semplici", se possiamo definirle così”.

“Non abbiamo sviluppato con TIGER alcun colore esclusivo in quanto l’ampia gamma di prodotti messi a disposizione ci consente di fornire quasi sempre ciò che il cliente desidera”, prosegue Battagliola. “Abbiamo sfruttato la competenza di TIGER in svariate occasioni, ogniqualvolta ci siamo trovati a fronteggiare alcune richieste o esigenze tecniche specifiche di clienti che da soli non eravamo in grado di gestire o che avrebbero richiesto tempi molto più lunghi. Il loro supporto ci ha consentito di risolvere le questioni in tempi brevi, orientandoci sulla natura del problema e aiutandoci a risolverlo”.

“Di fatto con Estral abbiamo instaurato una partnership, che è il principale obiettivo commerciale della nostra azienda” dichiara Marzia Brambilla di TIGER. “Hanno avuto la sensibilità di capire che certe differenze di costo dei nostri prodotti sono ampiamente ripagate dall’assenza di scarti per non conformità, dalla costanza qualitativa e dalle nostre capacità di assistenza e problem solving. Ciò che trovo molto interessante della collaborazione con Estral è la loro propensione a guidare il cliente nelle scelte tecniche delle polveri da utilizzare, proponendo alternative e orientandolo verso opzioni con un valore aggiunto più alto”.

Le cabine di applicazione della verniciatura a polvere sono equipaggiate con il sistema Polifluid di Eurosider (Grosseto, Italia), che controlla la temperatura e l’umidità dell’aria compressa.
Scarico dei profili in bianco lucido.

Rapidità di risposta per sostenere il servizio

La qualità del prodotto, tuttavia, è solo una delle condizioni necessarie per sostenere un servizio completo. Per Estral, il fornitore di vernici deve essere in grado di soddisfare le sue esigenze sul piano logistico e di tempestività del servizio.

“La tempistica di consegna dei prodotti in polvere influisce pesantemente sui tempi di consegna di Estral ai propri clienti” aggiunge Giancarlo Alberti. “A monte dell'impianto di verniciatura abbiamo installato un magazzino mobile compattabile con capacità di 1500 tons per lo stoccaggio sia dei nostri estrusi sia di profili di proprietà dei clienti, che consente loro di avere il materiale subito disponibile in base all’occorrenza, in quantitativi che variano dalla singola barra fino a svariate tonnellate. Tutto questo è stato fatto per accelerare i tempi di servizio, quindi è fondamentale che il fornitore di polveri garantisca la medesima rapidità di consegna”.

“Tutti i passi nel percorso di sviluppo che TIGER sta compiendo – inclusa l’apertura del nuovo polo logistico a Dalmine prevista per il 2027 - la conducono ad avvicinarsi sempre di più a quelle che sono le necessità di clienti come quelli di Estral”, afferma Brambilla.

La partnership, dunque, non si esaurisce nella scelta e nella fornitura delle polveri, ma entra a far parte del modo in cui Estral ha costruito il proprio nuovo reparto di verniciatura: una soluzione tecnologica al servizio del cliente per aiutarlo a distinguersi nel mercato grazie alla qualità della finitura dei propri profili.

Una delle 5 presse di estrusione utilizzate da Estral presso lo stabilimento di Manerbio (Brescia, Italia).
Alessia Venturi di ipcm®, Devid Battagliola di Estral, Marzia Brambilla di TIGER Coatings Italia, e Giancarlo Alberti di Estral.

Cenni tecnici sulla linea di verniciatura Estral

La linea di verniciatura progettata e installata da Euroimpianti (Valeggio sul Mincio, Verona) ha una capacità produttiva di 800 barre ora (circa 100 ton/settimana) di lunghezza massima 7500 mm.

Estral è certificata Qualicoat Seaside, dunque il pretrattamento prevede una doppia fase acida e conversione nanotecnologica Bonderite® di Henkel, nebulizzata con il sistema PNR. La linea integra una doppia cabina equipaggiata con pistole Gema e centro polvere con tecnologia Smart-In-Line Technology. Le cabine, che garantiscono un recupero del 99,9% di polvere, sono utilizzate in parallelo, una per i colori chiari e una per i colori scuri. Alle cabine è stato collegato il sistema di produzione dell’azoto Polifluid di Eurosider (Grosseto) che promuove una migliore distensione del rivestimento e una maggiore costanza applicativa, soprattutto dei colori metallizzati. I forni di asciugatura e polimerizzazione sono attigui e un sistema di recupero e riutilizzo dell’energia sfrutta il calore di quest’ultimo per riscaldare quello di asciugatura. La linea di verniciatura è completata dalla macchina di sverniciatura laser in linea dei ganci di appensione, fornita da Euroimpianti, e da un sistema di trattamento acque Italplant.