BASF interromperà le sue attività in Russia e Bielorussia

Date: 28/04/2022
Categorie: Istituzionali

BASF condanna la guerra in Ucraina e manterrà solo le attività che supportano la produzione di alimentari.

BASF ha recentemente annunciato che interromperà gradualmente le sue attività in Russia e Bielorussia, poiché condanna la guerra russa contro l’Ucraina e la violenza nei confronti della popolazione civile.

L’azienda ha già donato 1 milione di euro per fornire aiuti umanitari e aveva affermato che non avrebbe avviato nuove attività in Russia. Tuttavia, il Consiglio di Amministrazione di BASF SE ha ora deciso di liquidare le attività esistenti in Russia e Bielorussia entro l’inizio del luglio 2022. È esclusa da questa decisione la linea aziendale che supporta la produzione alimentare, poiché la guerra rischia di innescare una crisi alimentare mondiale.

Al momento BASF conta 684 dipendenti in Russia e Bielorussia e la società continuerà a supportarli fino alla fine dell’anno. I piani dettagliati per l’interruzione delle attività sono al momento in fase di sviluppo.

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