Inver Press Srl ha recentemente completato l’installazione di un nuovo impianto di cataforesi progettato e realizzato da Silvi Srl, integrandolo all’interno del proprio processo produttivo per la finitura di componentistica dedicata al mondo dei mezzi pesanti. L’impianto consente di internalizzare un processo fondamentale del ciclo produttivo, migliorando il controllo della qualità e velocizzando i processi.
La produzione di particolari destinati al mondo dei mezzi pesanti, come ganasce e componenti per sistemi frenanti, riveste un ruolo strategico nel settore dei veicoli commerciali e industriali, dove sicurezza, affidabilità e durabilità rappresentano requisiti imprescindibili. Questi componenti operano in condizioni estremamente gravose, caratterizzate da carichi elevati, pressioni costanti ed esposizione continua ad agenti atmosferici. Per la realizzazione di particolari quali coppe, contenitori olio, ganasce e parapolvere per freni a tamburo, piastre di ritenzione pastiglie freno, rondelle piane e coniche o ruote foniche ABS è necessario che ogni fase del ciclo produttivo sia finalizzata ad ottenere il miglior risultato possibile assicurando prestazioni di alto livello. In questo contesto, l’adozione di tecnologie produttive avanzate e di trattamenti superficiali specifici contribuisce in modo determinante a migliorare la resistenza all’usura e alla corrosione, nonché la sicurezza del sistema in cui il componente viene inserito. La capacità di realizzare componenti affidabili e conformi alle normative rende la produzione di questi particolari un elemento chiave per la competitività e l’innovazione nel settore dei mezzi pesanti.
Inver Press di Valmadrera (LC) è una delle poche realtà europee specializzata nella produzione di questo tipo di componentistica. Nata nel 1970, si posiziona sul mercato nazionale producendo particolari per il settore elettrodomestico; nei primi anni 2000 decide di diversificare e specializzarsi nella produzione di particolari per l’automotive, focalizzandosi sul mondo dei mezzi pesanti.
“I componenti prodotti da Inver Press sono di nicchia e dedicati a un ambito molto specifico che pretende standard qualitativi elevati; i volumi richiesti sono bassi, data la complessità ingegneristica, tuttavia le tempistiche di lavoro e consegna sono estremamente rapide,” racconta Federico Mossini, Production Manager di Inver Press. “Possiamo dire di essere una delle pochissime realtà in Europa ad eseguire questo tipo di lavorazioni per clienti importanti come Cummins, Dana e SAF Holland.”
Le bilancelle hanno una portata massima di 500 kg. Ⓒ SilviIl processo di lavorazione
Il processo di produzione parte dalla materia prima: l’acciaio. Il primo step è la tranciatura a freddo seguita da imbutitura, lavorazioni CNC, saldatura robotizzata, trattamento termico e granigliatura con macchine OMSG: Inver Press infatti ha installato nel suo reparto produttivo una granigliatrice a tunnel modello CWB 850 4/FAC con nastro a rete metallica dotata di quattro turbine da 7,5 kw di potenza/cad e una granigliatrice Tappeto Rampante® in gomma, modello SG2 RNH con capacità volumetrica di 150 dm3 e carico massimo di 500 Kg, dotata di una turbina da 7,5 kw di potenza.
L’ultima fase del processo di finitura è la verniciatura mediante cataforesi.
“Fino a quest’anno la cataforesi veniva affidata a partner esterni, ma abbiamo deciso di internalizzare questa fase di processo per diversi motivi,” prosegue Mossini. “Nella configurazione precedente, la fase finale di verniciatura era la più critica, poiché i pezzi dovevano essere spediti all’esterno: questo creava un collo di bottiglia
bloccando la produzione e allungando i tempi di consegna al cliente. Inoltre, producendo componenti per un settore così selettivo la qualità è fondamentale; internalizzando l’impianto di cataforesi è quindi più semplice avere il controllo della qualità della verniciatura scegliendo i partner giusti con cui collaborare. Infine, a livello personale, trovo che la cataforesi sia una tecnologia molto interessante e affascinante: per questo abbiamo affrontato l’installazione del nuovo impianto con curiosità, lavorando quotidianamente per migliorarne le performance, con l’obiettivo di utilizzarlo anche per offrire lavorazioni conto terzi”.
L’impianto di granigliatura Tappeto Rampante® modello SG2 RNH, progettato e installato da OMSG. Ⓒ OMSGImpianto progettato su misura
Nel settore automotive, la cataforesi rappresenta oggi uno standard consolidato per la verniciatura dei particolari, richiesto dal mercato per assicurare durabilità, affidabilità e conformità alle specifiche dei principali costruttori.
Inver Press ha quindi deciso di internalizzare questo processo affidandosi a Silvi Srl, società di engineering e costruzioni di impianti di Peregallo (MB), per creare e progettare il nuovo impianto di cataforesi da integrare nel processo produttivo aziendale. “Conosciamo la realtà di Silvi da diversi anni e abbiamo già collaborato su altri progetti, per cui siamo andati sul sicuro affidando a loro la progettazione e creazione dell’impianto. Siamo rimasti soddisfatti della collaborazione con Silvi e con Daniele Fumagalli, direttore tecnico e commerciale dell’azienda, che grazie alla sua esperienza ha studiato un lay-out perfettamente adattato allo spazio disponibile che, essendo limitato, richiedeva soluzioni funzionali per ottimizzare l’ingombro della linea di verniciatura.”
L’impianto realizzato da Silvi Srl è stato installato a giugno 2025 ed è dotato di un pretrattamento a spruzzo a celle chiuse. I pezzi sono caricati su bilancelle che hanno una portata di 500 kg, un aspetto tecnico fondamentale considerando che Inver Press vernicia componenti di grandi dimensioni e peso come le ganasce, che possono raggiungere anche 6 kg ciascuna.
Le bilancelle si muovono su un trasportatore monorotaia SE.PO. passo-passo e i particolari seguono un ciclo di pretrattamento e cataforesi messo a punto da PPG per Inver Press, studiato per soddisfare i capitolati DBL, Volvo ed in generale per trattare supporti zincati, ferrosi, multi metal affinché si possano superare i test ciclici di resistenza alla corrosione. Le nuove tendenze del settore automotive, infatti, non richiedono più il superamento del solo test di corrosione ASTM B117 (nebbia salina neutra), ma richiedono sempre più spesso la simulazione di condizioni ambientali estreme e più simili a quelle cui sarà sottoposto il veicolo durante il suo ciclo di vita.
Il ciclo di pretrattamento è suddiviso nei seguenti stadi: uno stadio di sgrassaggio alcalino a temperatura di 50°C; due risciacqui con acqua di rete; un decapaggio soft a pH5 per trattare supporti con calamine, residui carboniosi e materiali zincati ossidati; un’attivazione nanotecnologica microcristallina; una fase di fosfatazione nickel-free che completa la conversione del metallo raggiungendo una densità di circa 2 grammi/m2 di fosfato bicationico; un risciacquo con acqua di rete, un risciacquo con acqua osmotizzata, una passivazione allo zirconio con risciacquo finale con acqua osmotizzata.
Il tunnel di pretrattamento fornito da Silvi è corredato da un sistema di defangazione in continuo mediante filtropressa della vasca di fosfatazione.
Il tunnel di pretrattamento a spruzzo a celle chiuse di Silvi. Ⓒ Silvi
Pezzi prima del trattamento di cataforesi: l’impianto è stato progettato per una capacità produttiva di 12 bilancelle/ora. Ⓒ Silvi
I pezzi in uscita dalla vasca di cataforesi. Ⓒ SilviTerminata la fase di pretrattamento, i componenti passano nella vasca di cataforesi dove avviene il trattamento con prodotti PPG della linea Powercron 10X®, omologati per i capitolati DBL, Volvo e indicati per la componentistica auto prodotta da fornitori Tier 1. Si tratta di una cataforesi epossidica tin-free di ultima generazione. “Inver Press è stata tra le primissime realtà a voler utilizzare un ciclo innovativo ed unico sul mercato italiano per distinguersi come fornitore di tecnologia superiore”, spiega Luca Sforzini, Commercial Director Tiers France & Italy di PPG. “In particolare P10X permette già a bassi spessori (12-25 micron) di coprire le bave di stampaggio, gli spigoli di tranciatura e quelle imperfezioni tipiche delle lavorazioni meccaniche. Infatti, è noto agli OEM che un supporto zincato protegge gli spigoli in maniera superiore al semplice CRS, ma quando si prevede l’utilizzo del solo supporto ferroso, una verniciatura con elevata copertura di spigolo è obbligatoria per la protezione di lungo periodo. Inver Press con PPG ha scelto P10X per avere un approccio molto flessibile al tema della corrosione sugli spigoli, potendo così soddisfare tutte le esigenze della loro clientela”.
Terminato il trattamento di cataforesi, i pezzi sono sottoposti a doppio risciacquo con ultrafiltrato e successivo soffiaggio, per poi accedere al forno di cottura a celle chiuse con scambiatori in vena d’aria. Il ciclo si conclude con lo scarico delle bilancelle. L’impianto è stato progettato per una capacità produttiva di 12 bilancelle/ora.
Supporto completo e collegamento da remoto
Particolare attenzione è stata riservata alla progettazione dell’impiantistica e dei sistemi ausiliari, con l’obiettivo di garantire elevati standard di sicurezza, sostenibilità ambientale e controllo del processo. L’adozione di soluzioni tecnologiche integrate consente una gestione efficiente delle emissioni, dei reflui e dei parametri chimici, assicurando al tempo stesso continuità operativa e qualità costante del trattamento superficiale e della cataforesi.
“L’impianto è dotato di un sistema centralizzato di aspirazione e abbattimento fumi a servizio delle linee di trattamento e di cataforesi, costituito da scrubber a umido in polipropilene”, spiega Daniele Fumagalli. “Sono previsti due abbattitori separati: uno dedicato ai fumi caldi provenienti dai processi termici e uno ai fumi freddi generati dalle vasche di trattamento chimico. A supporto dell’impianto di trattamento superfici e cataforesi è installato un sistema di stoccaggio e rilancio dei prodotti chimici e di gestione delle acque reflue. I reflui vengono trattati mediante un evaporatore sottovuoto, che consente il recupero fino al 95% dell’acqua e permette la gestione dell’impianto in regime di scarico zero.”
“È un impianto di piccole dimensioni, ma assolutamente completo e moderno: tutto è collegato da remoto e possiamo monitorarne l’operatività ovunque ci troviamo” afferma Mossini.
La qualità perseguita da Inver Press emerge anche dalla manutenzione giornaliera effettuata sul tunnel di pretrattamento e dall’installazione di un laboratorio chimico interno per effettuare quotidianamente test e titolazioni di tutte le vasche. “Inoltre, ogni mese inviamo a PPG dei campioni da analizzare: questi controlli ci hanno permesso di innalzare in modo significativo il livello qualitativo rispetto a quanto riuscivamo a ottenere in precedenza”, conclude Mossini.
Touch screen dell’impianto di pretrattamento. Ⓒ Silvi
L’impianto di ultrafiltrazione. Ⓒ Silvi
Il forno di cottura. Ⓒ SilviTecnologia e controllo per rispondere alle esigenze del mercato
Con la scelta di internalizzare il processo di cataforesi, Inver Press compie un ulteriore passo nel proprio percorso di crescita e specializzazione, rafforzando il controllo sulla qualità, l’efficienza e la flessibilità. L’integrazione di un impianto progettato su misura come quello installato da Silvi Srl, completo di sistemi a supporto avanzati consente all’azienda lecchese di rispondere in modo attivo e completo alle esigenze del settore automotive per mezzi pesanti.
Questo investimento imprenditoriale non rappresenta soltanto un’evoluzione performativa, ma una scelta orientata alla continuità, all’affidabilità e all’innovazione, elementi chiave per operare in un mercato altamente specializzato e selettivo. Grazie al suo approccio orientato alla qualità e al continuo miglioramento, Inver Press vuole consolidare il proprio ruolo di partner qualificato per i principali costruttori del settore e si apre a nuove opportunità, anche nel campo della verniciatura conto terzi.
Gli scrubber esterni. Ⓒ ipcm®